Fino al 1981 l'aspartame non è mai stato approvato per l'utilizzo negli alimenti. Perchè? Questa sostanza contiene una percentuale di METANOLO che può superare anche il 10%. Oggi lo troviamo in chewingum, caramelle, medicinali, bevande senza zucchero e moltissimi prodotti light. Stiamo parlando di un veleno d'accumulo, conosciuto anche come alcool metilico, considerato come tale grazie al bassissimo tasso di escrezione una volta assorbito . Per
oltre otto anni, infatti, la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione
degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso
dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori che questa sostanza provocava negli animali da laboratorio. Quando Regan salì al potere, il direttore della FDA fu licenziato e il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario. Egli, nonostante il divieto categorico dell'utilizzo dell'aspartame da parte della commissione investigativa, ne concesse l'uso specie per la produzione di bevande gassate.
L'aspartame
causa danni lenti e silenziosi in tutte quelle persone che sono così
sfortunate da non avere reazioni immediate e che non hanno quindi un
motivo per evitarlo. Il
metanolo viene liberato gradualmente nel piccolo intestino quando il
gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina. L'assorbimento
di metanolo nel corpo è accelerato considerevolmente quando viene
ingerito metanolo libero. Il metanolo libero si forma nell'aspartame
quando viene riscaldato oltre i 30° C. Questo avviene quando un prodotto
contenente aspartame viene immagazzinato e conservato impropriamente o
quando viene riscaldato (per esempio, come componente di un qualsiasi
prodotto alimentare). All'interno del corpo il metanolo si trasforma in acido formico ed in formaldeide. La formaldeide è una neurotossina mortale nonchè un agente cancerogeno ben conosciuto e causa danni alla
retina, interferisce con la riproduzione del DNA e causa difetti di
nascita. L'
acido formico è altamente tossico e viene usato come attivatore degli
sverniciatori per i rivestimenti all'uretano ed a resina epossidica.

