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venerdì 31 maggio 2013

Denis Oudendijk e Jan Körbes architetti dell’immondizia




Denis Oudendijk e Jan Körbes si definiscono garbage architect (architetti dell’immondizia).  Insieme hanno fondato Refunc, un laboratorio in cui creare strutture sperimentali e microarchitetture mobili basate su materiali di scarto. La scelta dell’architettura del riuso è anticonsumistica, perché si oppone al culto ossessivo del nuovo a tutti i costi. Inoltre, consente di sfruttare l’energia grigia dei prodotti. Si tratta del dispendio energetico impiegato per la produzione che, in caso di smaltimento, viene buttato in discarica.


Ecco cosa dicono Denis e Jan: «L’architettura dell’immondizia assume un significato profondo in un mondo in cui le materie prime stanno diventando sempre più esigue. Ci consideriamo più logici che ecologici. È semplicemente razionale ridare una funzione ai materiali di scarto perché le loro qualità e il loro specifico valore non vadano perduti in processi di riciclaggio non sempre intelligenti. Durante i nostri viaggi, soprattutto nell’ex blocco orientale dell’Europa, abbiamo scoperto che l’architettura senza architetti  ossia quella che deriva direttamente dalla necessità, fornisce più ispirazione rispetto ai progetti rigidamente pianificati».

mercoledì 6 febbraio 2013

SOSTENIAMO IL DESIGNER PUGLIESE MARIANO SPADARO – BASTA UN CLICK PER VOTARE ‘SEDUTA LAICA’, LA SUA CREAZIONE ECOSOSTENIBILE




Cari amici, animalisti, ecologisti o fortuiti passeggeri, chiedo a tutti voi un piccolissimo favore che aiuterà a contribuire alla creazione di prodotti realizzati nel totale rispetto dell’ambiente e a far conoscere un giovane designer (mio concittadino) che ha fatto dell’ecosostenibilità una vera e propria linea di principio. Il suo nome è Mariano Spadaro e sta partecipando ad un importante concorso di green design con un progetto ambizioso che promette di limitare i consumi e gli sprechi. Quello che vi chiedo è di VOTARE IL SUO PROGETTO. Bastano davvero pochi secondi per farlo e non costa nulla. Si può votare tramite Facebook, Twitter o accedendo al sito del concorso. Per votare ora CLICCA QUI


SEDUTA LAICA, questo è il nome della sua creazione (la vedete in foto) iscritta al contest I WANT IT AND I WANT IT NOW ideato da Formabilio, una startup che guarda al business ma pensa etico, infatti tutti i designer e le aziende italiane iscritte partecipano con prodotti sostenibili e innovativi. Ed è proprio quello che ha fatto il designer pugliese realizzando una comoda seduta di manifattura 100% italiana destinata ad armonizzare qualunque tipologia di ambiente: dal tavolo di un ristorante a quello di casa. Spesso si sottovaluta l’impatto che può avere una singola sedia sull’ambiente, figuriamoci di migliaia di esemplari prodotti con materiali e solventi che oltre a creare danni permanenti al pianeta sono nocivi per la salute umana. La sedia che vi invito a votare è praticamente una seduta a impatto zero che se dovesse avere la fortuna di vincere il contest sarebbe prodotta in serie ma senza arrecare danno di alcun tipo. Per saperne di più ho chiesto direttamente all’autore del progetto.