È stato
ucciso con tre colpi di fucile l’orso Stefano, da tempo mascotte del Parco Nazionale
d'Abruzzo, quasi certamente ad opera di bracconieri. Gli orsi sono molto rari nel nostro Paese ed è per
questo che si cerca di proteggerli in ogni modo e ad ogni costo. Il problema è
che questi meravigliosi animali sono ignare vittime di campagne mediatiche
denigratorie relativamente ad una loro presunta quanto infondata pericolosità. Stefano era uno de 60 orsi marsicani che costituiscono la popolazione di questo splendido e rarissimo plantigrado.
«Ci auguriamo vivamente che i responsabili
siano presi e consegnati alla giustizia. Questi assassini conoscevano
probabilmente molto bene i luoghi frequentati dal plantigrado e, forse complici
di una possibile omertà, hanno agito praticamente indisturbati» commenta
amaramente l'Ente
Nazionale Protezione Animali.

