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lunedì 22 gennaio 2018

Rote myzomela, scoperta nuova specie di uccello nelle foreste dell'Indonesia


Una nuova specie di uccello è stata scoperta da un ornitologo di Greenpeace Belgio, insieme a ricercatori dell’Università di Singapore e dell’Istituto di Scienze dell’Indonesia, sull’isola di Rote, in Indonesia.

Il Rote myzomela (Myzomela irianawidodoae) appartiene a una colorata famiglia di uccelli che si nutrono di nettare e deve il suo nome scientifico alla First Lady dell’Indonesia, Iriana Joko Widodo.  

“L’Indonesia conta oltre 1.500 specie di uccelli e ogni anno vengono scoperte nuove specie. La maggior parte degli uccelli ha un canto caratteristico che li contraddistingue, grazie a questo è stata possibile l’identificazione. È una bella soddisfazione aver scoperto questa specie. Non capita tutti i giorni!” afferma Philippe Verbelen, campaigner di Greenpeace e ornitologo.

Le foreste indonesiane sono minacciate dallo sfruttamento industriale e agricolo e l’isola di Rote non fa eccezione. L’habitat di questa nuova specie è a rischio ed è necessario proteggerlo.

“Spero che la scoperta ricorderà a tutti quanto la sopravvivenza di queste foreste sia cruciale non solo per gli uccelli ma anche per tigri, oranghi e specie animali che ancora attendono di essere scoperte. Le autorità indonesiane dovrebbero prendere nota e intensificare gli sforzi per proteggere le foreste” conclude Verbelen.

martedì 5 novembre 2013

Scoperta la culla del genere umano in Africa: la storia dovrà essere riscritta?

Qualcosa di straordinario è stato scoperto in una zona del Sud Africa, circa 280 km verso l’interno, ad ovest del porto di Maputo (la capitale del Mozambico). Sono i resti d’una grande metropoli che misurava, secondo stime prudenti, circa 5000 km quadrati. Faceva parte di una comunità ancora più ampia, di circa 35.000 chilometri quadrati, che sembra essere stata costruita in un arco di tempo che ca dal 160000 al 200000 a.C. Ad occupersene è stato il ricercatore Michael Tellinger, in collaborazione con Johan Heine, un vigile del fuoco locale che aveva avuto modo di oservare dall'alto queste rovine, in gran parte costituite da cerchi di pietre. La maggior parte dei cerchi sono stati sepolti dalla sabbia, perciò sono visibili soltanto dal satellite o dall’aereo. I diversi mutamenti climatici  hanno 'soffiato' via parte della sabbia, rivelando le mura e le fondamenta delle rovine, che a questo punto si rivelano le più antiche mai costruite dall'uomo sulla Terra.
“Quando Johan per primo mi ha fatto conoscere le antiche rovine di pietra dell’Africa australe, non avevo idea delle incredibili scoperte che ne sarebbero seguite, in breve tempo. Le fotografie, i manufatti e le prove che abbiamo accumulato puntano senza dubbio ad una civiltà perduta e sconosciuta, visto che precede tutte le altre – non di poche centinaia d’anni, o di qualche migliaio d’anni… ma di molte migliaia d’anni. Queste scoperte sono così impressionanti che non saranno facilmente digerite dall’opinione ufficiale, dagli storici e dagli archeologi, come abbiamo già sperimentato. E’ necessario un completo mutamento di paradigmi nel nostro modo di vedere la nostra storia umana. Le migliaia di antiche miniere d’oro scoperte nel corso degli ultimi 500 anni, indicano una civiltà scomparsa che ha vissuto e scavato per l’oro in questa parte del mondo per migliaia d’anni. E se questa è in realtà la culla del genere umano, possiamo star guardando le attività della più antica civiltà sulla Terra” ha dichiarato Tellinger.

lunedì 28 ottobre 2013

Scoperte in Australia tre specie animali finore sconosciute


In una remota foresta pluviale di Capo York, all'estremo nordest dell'Australia, in cima a ripide montagne di granito è stato scoperto un mondo di specie animali finora sconosciute. Il biologo Conrad Hoskin dell'Università James Cook ha guidato quest'anno la prima spedizione scientifica per esplorare l'isolata catena montuosa di Cape Melville, dove è giunto in elicottero insieme a una squadra Tv del National Geographic. Qui Hoskin ha scoperto tre creature sconosciute alla scienza: un geco 'mimetico' di una ventina di centimetri con la coda a forma di foglia e occhi globulosi; un sauro scincide di color oro; e una piccola rana chiazzata i cui girini si sviluppano dentro l'uovo in ranocchi pienamente formati.