Per quanto io ami la Danimarca e
Copenaghen in particolare, queste notizie non trovano alcun tipo di
giustificazione. Sto parlando dei BORDELLI ANIMALI, luoghi in cui clienti dissennati
e perversi pagano fio di soldi per avere rapporti
sessuali con animai di
ogni genere. Insomma una ZOOERASTIA LEGALE. La tragedia è che questa piaga sociale sta subendo una vera e
propria spinta promozionale, specialmente su Internet. In rete, infatti
chiunque cerchi esperienza sessuali nuove, pericolose e perverse, trova pane
per i suoi denti. I clienti di questi posti disumani provengono soprattutto da Norvegia, Germania, Olanda e Svezia.
La cosa sorprendente è che non si tratta di un numero esiguo di persone devote
all’accoppiamento animale, ma di una vera e propria fiumana turistica con
guinzaglio alla mano. Ma non finisce qui. C’è qualcosa
di allucinante in questa faccenda: a quanto parte, nonostante la maggior parte dei cittadini
danesi si sia mostrata disgustata e soprattutto contraria ai bordelli animali,
il governo danese avrebbe affermato di non poter niente per fermare questo ‘fenomeno’,
visto che in Danimarca questo tipo di attività è ritenuta
legale. Inutile dirvi che già tantissime petizioni sono state emanate sia
online che su carta. Eccone alcune da firmare.
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mercoledì 5 febbraio 2014
Zooerastia – I disgustosi bordelli animali della Danimarca
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lunedì 17 giugno 2013
In Svezia la zooerastia diventa un reato... e in Italia?
Dal 2014 in tutta la Svezia sarà finalmente vietata la ZOOERASTIA, ossia qualunque attività sessuale che veda per vittima un animale. La decisione è stata resa nota dal Ministro degli Affari Rurali Eskil Erlandsson, che ha commentato: “È venuto il momento di rendere più severe le regole in proposito. Dal 2014 ogni atto sessuale compiuto su animali sarà punito con una ammenda e/o con una pena detentiva di massimo due anni, anche se l’animale non mostra alcun segno di violenza”. Finora il bando ha colpito Paesi come la Germania, la Francia, la Svizzera e la Gran Bretagna.
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mercoledì 29 maggio 2013
Stop alla Zooerastia - Rendiamo un reato la violenza sessuale sugli animali
Una firma può fare la differenza e dal momento che le petizioni online possono quadruplicare le adesioni e dar vita a reali cambiamenti, firma come me la petizione STOP ALLA ZOOERASTIA. Il testo sarà presentato al Parlamento Europeo per chiedere che LA VIOLENZA SESSUALE SUGLI ANIMALI SIA RICONOSCIUTA COME REATO. Anche una sola firma in più può fare la differenza.
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mercoledì 23 gennaio 2013
Firma anche tu la petizione e chiedi giustizia per Preta, la cagnolina violentata da un uomo nel bagno di un autogrill
La petizione
che vi invito a firmare oggi, chiede giustizia per una dolce cagnolina violentata e mutilata brutalmente da un maledetto
pervertito tuttora in libertà. Le fotografie, seppur parzialmente oscurate,
rendono perfettamente l’orrore cui l’animale è stato sottoposto ed i suoi
disperati tentativi di opporre resistenza. La vicenda è avvenuta in Brasile (precisamente nella città di
Cruz Alta) nel bagno di un autogrill. Il
responsabile è stato individuato ma non è stato arrestato. Ad oggi è in
attesa dell’avanzamento del processo per un “reato ambientale” non ben specificato (art. 32 della legge federale
9605). Al momento del ritrovamento, le condizioni della povera cagnolina Preta erano gravissime: copiose perdite
di sangue dalle parti intime e importanti lesioni interne. Nonostante il
suo stato di salute sia ora migliorato, le tracce del brutale abuso
l’accompagneranno per il resto della sua vita. Ieri l’associazione Protezione Animali Brasiliana ha tenuto
una manifestazione pubblica a Cruz Alta
con l’obiettivo di ottenere il massimo della pena per il violentatore in libertà.
Per chiedere che sia fatta
giustizia per Preta potete firmare la petizione internazionale a questo
indirizzo:
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