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venerdì 30 agosto 2013

Arrestato trafficante di cani - I 20 cuccioli sono stati affidati all'ENPA

I venti cuccioli – 19 maltesi ed un bulldog francese – sequestrati ieri dalla Polizia Stradale ad un trafficante dell'est, fermato sull'A1 all'altezza del Comune di Cervaro (Frosinone), sono stati affidati ad Antonio Fascì, responsabile del Servizio Nazionale Guardie Zoofile Enpa e caponucleo delle Guardie Zoofile di Caserta. L'uomo al quale sono stati sequestrati i cani, che era già stato segnalato nel 2012 per trasporto illegale di cuccioli, deve ora rispondere di traffico illecito e maltrattamento di animali. Dai primi accertamenti medici condotti sugli animali è emerso che molti dei cuccioli sono affetti da cimurro; nelle prossime ore verranno eseguite ulteriori ed approfondite analisi per accertare che i cagnolini non presentino ulteriori patologie. Gli animali rimarranno nella struttura fino a quando non avranno completato il percorso di riabilitazione, dopo di che saranno pronti per essere dati in affidamento. «Il traffico di cuccioli provenienti dai Paesi dell'Est è una piaga terribile, alimentata da anche da chi in Italia non si fa scrupolo di lucrare sulla pelle degli animali», dichiara Antonio Fascì che prosegue: «Su questo fronte è fondamentale non abbassare la guardia ma, proseguire le azioni di contrasto con la stessa determinazione mostrata dagli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione di Cassino, che ringrazio di cuore per l'efficienza di cui ha hanno prova. Dal canto loro, i volontari della Protezione Animali continueranno, come hanno sempre fatto, a combattere questa battaglia affinché nessun animale venga più introdotto illegalmente nel nostro Paese». fonte: ENPA

giovedì 13 giugno 2013

Thailandia: scoperto traffico illegale di leoni albini


In un negozio di Bangkok sono stati trovati 14 esemplari di leone albino, una specie rarissima in via d'estinzione. Il proprietario dell'esercizio negozio rischia quattro anni di carcere e una multa molto salata per traffico illegale di specie esotiche. Oltre ai rarissimi felini l'uomo deteneva illegalmente un'upupa, un leopardo, suricati, tartarughe e scimmie. I poveri animali, catturati dai contrabbandieri in Africa, erano destinati da uno zoo nel Nord Est del Paese. «Abbiamo monitorato il luogo per un paio di giorni dopo che i vicini si erano lamentati per il rumore dagli animali. Se si guardava attraverso il cancello, si potevano osservare i leoni in gabbia. Tutti gli animali sequestrati sono ora posti sotto la cura del dipartimento di fauna selvatica e conservazione tailandese», ha detto il colonnello del dipartimento di polizia locale, Ek Ekasart

mercoledì 15 maggio 2013

Rubata coppia di pulcini di aquila del Bonelli


Di fronte al guadagno facile anche il pericolo d'estinzione passa in secondo piano. Una coppia di pulcini di aquila del Bonelli è stata rubata dal loro nidocollocato su una parete rocciosa a Campobello di Licata (Agrigento). Questa particolare specie nidifica soltanto in Sicilia, dove si contano non più di una ventina di coppie. Pare che il furto sia opera di trafficanti di rapaci e che i pulcuni siano destinati a Paesi europei e arabi dove persiste la tradizione della falconeria. Secondo gli esperti, un esemplare di aquila del Bonelli può valere sul mercato clandestino anche 15 mila euro.
Salvo Grenci, responsabile della Lipu di Agrigento ha affermato: "E' il momento di rendere illegale anche la semplice detenzione di questi animali, perché con la scusa dell'allevamento e della falconeria si legittima il commercio di questi volatili senza che le autorità abbiano la minima possibilità di effettuare dei controlli".